TRAVELCHIPS A NEW YORK: diario di viaggio di Roberta – DAY 1, si parte!

Finalmente dopo un anno di ricerche e di organizzazione è arrivato il momento che aspettavo da tempo: il mio viaggio a New York!!! Devo dire la verità,  non era mai stato un mio grande desiderio,  ma dopo avere visto le foto di mia mamma che ci era stata l’anno scorso e quelle di Alberto e Laura, mi è venuta una gran voglia di andarci!!! E così da novembre 2017 è iniziata la nostra organizzazione, dalla ricerca dei voli agli hotel, dai vari pass agli itinerari possibili. È stato quasi un “secondo lavoro” ma fatto con molto piacere e con tantissima emozione!!! È stato tutto organizzato per filo e per segno, niente è stato lasciato al caso, anche perché eravamo un supergruppo di ben 11 persone!!!! Comunque abbiamo elaborato un itinerario che lasciava spazio a chiunque di vedere quello che voleva e soprattutto adattabile alle varie situazioni meteo.

Ma veniamo ai preparativi veri e propri, anche per darvi qualche consiglio e qualche dritta.

DATE: abbiamo deciso di andare dal 1 al 7 dicembre, perchè volevamo vedere New York decorata per Natale e per quelle date sapevamo che la città sarebbe stata pronta.

VOLO: abbiamo acquistato i voli a febbraio, andata e ritorno Venezia – New York con scalo a Londra a € 396,00 a testa, con British Airways – American Airlines. Visto che durante il volo per New York volevamo stare tutti vicini abbiamo prenotato anche i posti in anticipo, spendendo una media di € 32,00 a testa (tra questi 11 posti c’erano due posti gratuiti…).

HOTEL: abbiamo scelto il Broadway Plaza Hotel, un ottimo hotel all’incrocio tra la Broadway e la 27th street, a pochi passi dal Flatiron Building e a 10 – 15 minuti da Times Square, con colazione gratuita.

TRANSFER: solitamente per i trasferimenti aeroporto – città utilizzo quasi sempre i mezzi pubblici, ma questa volta vuoi perché eravamo in tanti, vuoi perché avevamo il bagaglio da stiva, abbiamo prenotato un transfer privato. La scelta è caduta su goairlink.com dove abbiamo prenotato un van da 11 persone spendendo € 27,00 a testa per andata e ritorno.

PASS: per le visite alle varie attrazioni abbiamo deciso di comprare dei pass turistici. Vi erano numerose opzioni, sia a giorni (New York Pass o Sightseen Unlimited Pass) sia a numero di attrazioni (City Pass, Sightseen Flex Pass o New York Explorer Pass) ma la scelta è caduta sul Sightseen Flex Pass da 7 attrazioni (acquistata su Expedia ad € 96,00), un pass con validità di un mese che ti dava la possibilità di visitare 7 attrazioni a scelta fra le 90 comprese. Le attrazioni si scelgono una volta arrivati a New York. Un’ulteriore motivazione della scelta di questo pass è che era l’unico (insieme al Sightseen Unlimited Pass) che comprendeva la Freedom Tower (ma non l’Empire State Building).

ITINERARI: per programmare un itinerario per tutti i 7 giorni ho consultato la guida “7 giorni a New York: passeggiando tra Street e Avenue” che ho comprato su Amazon ad € 17,55. È una guida fatta bene e che ti propone degli itinerari interessanti. Il nostro itinerario bene o male ha seguito quei percorsi con qualche cambiamento.

Ma veniamo al viaggio vero e proprio.

Partenza il 1 dicembre a Venezia, sveglia alle 2:30 per essere in aeroporto a Venezia alle 5:00 visto che il volo per Londra Heathrow era alle ore 7:00. Abbiamo fatto il check in on line il giorno prima ed era successo di tutto: su 11 che eravamo 8 avevano avuto le carte d’imbarco per entrambi i voli, a 2 è stata rilasciata solo la carta d’imbarco da Venezia a Londra e non quella da Londra a New York che doveva essere ritirata in aeroporto, una invece aveva dovuto fare il check in in aeroporto (e per questo ringrazio il call centre di American Airlines per il supporto e le spiegazioni). Volo da Venezia a Londra con British Airways partito un po’ in ritardo ma fortunatamente arrivato in orario (anche perché avevamo 1h e 50 min di transito). Arrivo a Heathrow Terminal 5 con pioggia (ma va…) e appena scesi ci siamo recati subito al Terminal 3 per il volo per New York.

Per il trasferimento da un terminal all’altro ad Heathrow bisogna seguire il cartello viola “CONNECTION FLIGHT”  e poi ci sono degli autobus che portano ai vari Terminal. Una volta arrivati al Terminal 3 subito al gate ma per raggiungere il 35 dovevamo fare una bella strada….. Una volta preso posto e allacciato le cinture finalmente si parte!!! Volo con American Airlines in Main Cabin Extra (che avevamo prenotato in anticipo come ho detto sopra), che non è altro che una sezione della classe economica con più spazio fra i sedili. Aereo bello, moderno e sedili comodi, intrattenimento a bordo ottimo con tanti film (anche in italiano), personale di bordo gentile e disponibile, cibo abbastanza buono (detto da me che non amo il cibo dell’aereo…). Ci hanno servito il pranzo un’ora dopo il decollo con scelta tra pasta o pollo (io ho scelto la pasta, non era malaccio), a metà volo una coppetta gelato o un bicchiere d’acqua e un’ora e mezzo prima dell’atterraggio uno snack e  bevanda. Il volo è trascorso tra qualche chiacchiera, film, giochi e letture e devo dire che non è stato pesante come mi immaginavo. Abbiamo iniziato a sorvolare il Canada e c’era una bella giornata ma il bello è arrivato poco prima dell’atterraggio perchè si iniziavano a vedere in lontananza i grattacieli di Manhattan!!! E li abbiamo realizzato che FINALMENTE eravamo in America. Atterriamo al Terminal 8 dell’aeroporto Kennedy di New York con mezzora di anticipo (dovevamo arrivare alle 13:10 e siamo arrivati alle 12:40… bravi piloti!!!) e ci dirigiamo alla dogana dove il poliziotto nell’ordine: 1) controlla il passaporto, 2) chiede il motivo del viaggio, 3) prende le impronte digitali e 4) scatta una foto (immaginate la faccia che uno ha dopo 10 h totali di viaggio….) e infine ci saluta con un “WELCOME TO UNITED STATES”!!! Non abbiamo aspettato molto al controllo passaporti anche perché abbiamo volato con una compagnia americana e i cittadini americani erano la maggioranza. Recuperiamo i bagagli ci dirigiamo al ground transportation desk dove l’addetto ha chiamato l’autista del van che abbiamo prenotato. Dopo 5 minuti arriva l’autista e così partiamo in direzione Manhattan!!!!! Dopo aver percorso una trafficata autostrada (o superstrada) del Queens, arriviamo in prossimità di Manhattan e i grattacieli si fanno sempre più vicini!!!! Pensavo di attraversare l’East River su uno dei famosi ponti ma invece abbiamo imboccato un tunnel e siamo arrivati a Manhattan all’altezza del Palazzo delle Nazioni Unite. Ho avuto la certezza di essere a Manhattan quando abbiamo attraversato Park Avenue e ho visto il grattacielo con scritto Met Life…

Arriviamo al nostro hotel, il Broadway Plaza Hotel, prenotato su booking.com, all’incrocio tra la 27th street e la Broadway:  hotel moderno, pulito, con colazione gratuita e personale gentilissimo. La nostra stanza era al sesto piano,  una quadrupla (eravamo in 3) ampia, moderna e comoda peccato che affacciasse sulla parte interna…. Peccato perché i nostri compagni di viaggio avevano la vista sull’Empire State Building!!!!

Dopo una rinfrescata e dopo aver svuotato le valigie siamo partiti subito alla scoperta di New York!!! Non c’era molto freddo e il tempo era variabile. Percorriamo la Broadway e arriviamo a Herald Square dove si trova il famoso grande magazzino Macy’s con le vetrine a tema natalizio, una più bella dell’altra. Riprendiamo il cammino e si iniziavano a vedere una miriade di maxischermi: Times Square!!! Subito si è realizzato un sogno visto che avevo sempre detto che se fossi andata a New York la prima cosa che volevo vedere era Times Square!!! Rimaniamo incantati a guardare le luci dei maxischermi e la vita che scorreva….e li ti viene da pensare a dove vivi dove tutto scorre in modo più tranquillo….. Dopo aver ritirato la tessera del Sightseen Flex Pass (sulla VIII Avenue) siamo andati verso la V Avenue e a siamo arrivati all’altezza di Saks V Avenue proprio nel momento in cui iniziava lo spettacolo delle luci e dei suoni di Natale, bellissimo ed emozionante. Proprio alle nostre spalle si trovava il Rockfeller Center con il suo famoso albero di Natale (ricordate Mamma ho riperso l’aereo???) e la pista di pattinaggio.

Abbiamo faticato ad arrivare alla pista perché c’era tantissima gente ma arrivati li davanti ho capito che ne valeva la pena sgomitare un po’…. Arrivati alla pista di pattinaggio abbiamo potuto assistere anche ad una proposta di matrimonio!!! Intanto inizia a piovere e siamo andati verso la Cattedrale di St. Patrick che abbiamo visitato. Immensa e maestosa, come le principali cattedrali europee, molto bella. E poi strano vedere questa costruzione sì grande ma che in confronto ai grattacieli circostanti sembrava piccola. Usciti da St. Patrick era quasi ora di cena e la fame si faceva sentire… ci siamo fermati da TGI Fridays sulla V Avenue, una catena di stekhouse presente un po’ in tutta la città. Mentre tutti hanno preso una New York Steak la sottoscritta ha ordinato un piatto molto ma molto americano: il fish and chips!!! Dopo la fame però iniziava a farsi sentire il sonno (erano 24 h che ero in piedi….), infatti più di qualche volta ho rischiato di addormentarmi sul tavolo….. Ci siamo incamminati più a meno dalla 48th street per raggiungere il nostro hotel sulla 27th street passando davanti alla New York Public Library e l’entrata dell’Empire State Building. E così si conclude la nostra prima giornata a New York, ma era solo il primo giorno….avevamo altri 6 davanti per mordere la grande mela!!!!

 

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