TRAVELCHIPS IN LAPPONIA: Diario di Viaggio – Day 3, a caccia dell’aurora boreale!

Terzo giorno al Circolo Polare Artico! La sveglia suona alle 10, per questa giornata decidiamo di prendercela comoda (anche se in realtà sarà una delle più impegnative). Dopo aver fatto colazione in casa, dopo esserci vestiti per affrontare il gelo artico, siamo usciti per dirigerci verso la foresta di Ousnavaara, poco distante dal centro di Rovaniemi.

Per poco distante intendo 5km, che in condizioni normali farei tranquillamente in meno di un’ora… in condizioni normali però! Perché con -25 gradi e con mille strati di vestiti addosso, per affrontare quella manciata di chilometri ci abbiamo messo una mattina ahah.

Piano piano ci siamo addentrati nella foresta, uno degli spettacoli più belli che i miei occhi abbiano mai visto: tutto completamente innevato, solo noi e la natura incontaminata. Piccolo particolare: c’era un freddo micidiale! Per farvi capire quanto era freddo, i miei occhiali non solo sono stati appannati tutto il tempo (come sempre, maledetto respiro caldo!), ma ad un certo punto di sono congelati. Vi spiego bene: le lenti dei miei occhiali sono composte da diversi strati, evidentemente della condensa è entrata in mezzo a questi strati e con le temperature artiche che ci circondavano, si è ghiacciata! Risultato, non ci ho visto più niente. E senza occhiali sono così cieca che sono finita nella neve fresca fino alla pancia, completamente affondata ahah! Il povero Bergo si è quindi dovuto sorbire una sclerata da parte mia, come se fosse colpa sua (ma ormai è abituato alla mia pazzia).

Per fortuna poco distante c’era un hotel, dove siamo andati a riscaldarci, a bere un tè caldo e a sbrinare gli occhiali. Una volta riacquisita la vista, sono potuta tornare a contemplare il panorama… che spettacolo gli uccellini che volavano intorno a noi, la neve candida, il sole che già iniziava a tramontare colorando tutto di un arancione… magnifico. Il freddo però ha colpito anche Alberto… o meglio le sue ciglia! Si sono congelate una ad una, creando un effetto mascara bianco! Devo dire che l’ho un po’ invidiato, erano bellissime ahah.

Finito il nostro bellissimo giro nella foresta siamo tornati in città, dove siamo andati alla ricerca di un ristorante per pranzare. Alla fine la scelta è caduta sul ristorante Ravintola Roka, dove abbiamo gustato piatti tipici davvero deliziosi. Per cominciare un antipasto tipico (renna, salmone, pescetti, verdure…) e per continuare un panino a testa: io con il salmone (che buonooooo) e Bergo con la renna. Abbiamo bevuto coca cola e il conto finale è stato di 68€.

Finito il nostro pranzo (ragazzi che mangiata), siamo andati in uno dei luoghi simbolo della Lapponia: il villaggio di Babbo Natale <3 Voi non potete immaginare che magia si respiri in quel luogo, dove tutto è curato nei minimi dettagli!

Questo villaggio sorge dove passa la linea del Circolo Polare Artico, che sarà anche una linea immaginaria, ma è stato avvincente attraversarla! Il momento più emozionante è stato però quando abbiamo parlato con Babbo Natale! Lui era esattamente come nelle favole, barba (vera) lunghissima e bianca, guance belle rosse, tanti elfi tutti intorno a lui che combinavano guai… ci siamo seduti affianco a lui e abbiamo scambiato qualche parola. È stato molto bello, un po’ come tornare bambina <3 Purtroppo non abbiamo potuto fotografare o filmare quel momento, perché l’unico modo per portarsi a casa un ricordo era comprare la foto scattata dall’elfo, alla modica cifra di 35€. NO GRAZIE.

Tornati a Rovaniemi (che dista pochi chilometri dal villaggio) siamo andati in un bar a scaldarci e a bere due cioccolate calde, nell’attesa della seconda escursione con Safartica della vacanza: il picnic notturno nella foresta! Verso le 21 ci siamo diretti, insieme alla guida e ad un’altra decina di persone, verso la foresta, dove abbiamo acceso un fuoco e arrostito salsicce e altre prelibatezze tipiche. Lo scopo di questa gita era quello di vedere l’aurora boreale, che non ha tardato a mostrarsi! Che meraviglia, che emozione! Siamo stati circa 3 ore nella foresta di notte, con la temperatura che si aggirava intorno ai -30, ad ammirare questa spettacolo della natura.

È stata sicuramente una giornata intensa, impegnativa, ma che non dimenticherò mai!

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