TRAVELCHIPS IN CINA: Diario di Viaggio a Pechino – Day 0, organizzazione e quanto abbiamo speso (volo, hotel, visto)!

DALLA CINA CON FURORE!

Dopo tantissimo tempo sono tornata con un nuovo diario di viaggio, stavolta da uno dei posti più assurdi, belli ma anche poco battuti dal turismo occidentale di massa…. la Cina! Premetto che Alberto mi ha sempre parlato tanto di Pechino, dovete sapere che durante gli anni dell’università ci ha vissuto per qualche mese e che questa città gli è rimasta nel cuore. Abbiamo quindi deciso di tornarci insieme, per costruire dei ricordi comuni in una città così diversa da quelle che siamo abituati a visitare durante i nostri viaggi.

Penso che prima di tutto sia interessante e utile raccontarvi come abbiamo organizzato la settimana a Pechino, in quanto spesso ho sentito persone raccontarmi di aver desistito dal partire per la Cina visti i diversi ostacoli burocratici che possono aver incontrato.

Prima cosa che abbiamo fatto: prenotare l’hotel (con opzione di cancellazione gratuita). Siamo andati a colpo sicuro perché, come accennato, Alberto avendoci vissuto sapeva già dove si era trovato bene e dove quindi sarebbe voluto tornare. Pechino è una città GIGANTESCA, grande come una regione italiana, con una popolazione di quasi 22 milioni di abitanti, quindi capirete che l’hotel in centro non esiste, o meglio, non sarai mai vicino a tutto quello che c’è da vedere essendo i vari punti di interesse dislocati in un’area così grande. L’hotel in cui siamo stati (Beijing Guizhou Hotel) si trova a 10 minuti di metro da Piazza Tienanmen e più o meno a 5-10-15 minuti di metro da tutto quello che avevamo pianificato di visitare, ottimo compromesso per non spendere una fortuna e non perdere troppo tempo per raggiungere tutti i posti bellissimi che avremmo visto! Per una settimana presso questo hotel 4* pulitissimo ed elegante abbiamo speso 500€ in totale (250€ a testa).

Seconda cosa che abbiamo fatto: prenotare i biglietti aerei. Spulciando i vari siti ci siamo subito resi conto che raggiungere Pechino sarebbe stato difficile. I voli diretti erano tutti serviti da compagnie cinesi, le cui recensioni online erano a dir poco pessime (bagagli smarriti, servizio inesistente, voli cancellati senza motivo…). I voli con scalo avevano una durata di 25-30 ore, un’esagerazione se contate che Pechino è a meno di 10mila chilomentri dall’Italia (si, sono tantissimi, ma non giustificano tempi di percorrenza così elevati). Una sera, la rivelazione! Dal nulla ci è comparso su Skyscanner il volo perfetto: compagnia KLM, tratta Bologna-Amsterda, Amsterdam-Pechino con scalo breve di 3 ore! E vi dirò di più, costava pure poco (500€ a testa A/R con bagaglio in stiva)! Non ci abbiamo pensato due volte e abbiamo subito prenotato!

Una volta che abbiamo avuto finalmente in mano la prenotazione dell’hotel e dei voli, è arrivata la parte più “difficile” e meno divertente: IL VISTO! Ovviamente per viaggiare in Cina serve oltre al passaporto anche il visto (nel nostro caso turistico). Per ottenere il visto è necessario recarsi presso un’ambasciata/consolato cinese, in Italia ne abbiamo una a Milano, una a Roma e una a Palermo (se non sbaglio). Noi per evitare di dover fare avanti e indietro due volte da Milano (per portare i documenti e per andare a ritirarli) ci siamo affidati ad un intermediario che ha fatto tutto per noi, risparmiandoci così il viaggio e di dover prendere due giorni di ferie. Per ottenere il visto bisogna consegnare, oltre al passaporto, un elenco pressoché infinito di moduli in cui ti viene chiesto anche quanti capelli hai in testa (scherzo, ma non troppo, pensate che viene richiesto che scuole hai fatto e chi erano i tuoi presidi e i professori, che lavoro fanno i tuoi genitori e qual è il loro reddito e mille altre assurdità). Viene anche richiesto di compilare un modulo in cui elencare tutti i paesi che hai visitato dal 2015 ad oggi… nel compilarlo mi sono stupita di quanti posti ho visto negli ultimi 4 anni ahah! Tutti questi moduli sono veramente molto precisi e lunghi, ci abbiamo messo delle ore a compilarli tutti! Una volta terminata la compilazione abbiamo spedito tutto con corriere all’intermediario e in circa una settimana ci è arrivato direttamente a casa il passaporto con il visto cinese… ho tirato un sospiro di sollievo (avevo paura che per qualche misterioso motivo potessero negarcelo) e ho iniziato a sentire il viaggio in Cina che si avvicinava! Prezzo totale per ottenere il visto (+ il servizio dell’intermediario) 360€, quindi 180€ a testa. Senza l’intervento dell’intermediario avremmo risparmiato circa 100€ in tutto.

Riguardo alle tempistiche, noi abbiamo prenotato l’hotel con 3 mesi di anticipo, il volo con un mese e mezzo e il visto lo abbiamo fatto un mese prima di partire. Meglio non rischiare di ridursi all’ultimo, questo è il mio consiglio!

Una volta fatte queste spese (necessarie), la Cina è davvero super economica e la vita là costa pochissimo! Leggendo le pagine del diario di viaggio che seguiranno vedrete quanto poco abbiamo speso durante la nostra settimana a Pechino.

Se siete curiosi di scoprire cosa abbiamo visto, cosa abbiamo mangiato, quanto abbiamo speso e tutte le avventure/disavventure che ci sono successe, continuate a seguire il nostro diario di viaggio da Pechino!

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