TRAVELCHIPS IN CINA: Diario di Viaggio a Pechino – Day 1, in Cina siamo famosi!

Primo giorno: in viaggio per Pechino!

Come già detto nella pagina di diario precedente, quella in cui racconto come abbiamo organizzato il viaggio, quanto abbiamo speso ecc (se l’hai persa CLICCA QUI per leggerla), per raggiungere Pechino siamo decollati da Bologna di sabato alle 9 del mattino con KLM.

Alle 11 siamo arrivati ad Amsterdam, dove ci attendeva uno scalo piuttosto breve (di 3 ore, perfette per sbrigare tutti i controlli e mangiare qualcosa). Da Amsterdam alle 14 abbiamo preso il secondo volo, quello per Pechino, servito da una compagnia partner di KLM, China Southern. L’aereo era grande, di quelli a due piani per intenderci, non particolarmente spazioso ma comunque comodo (forse Alberto sarà di un altro avviso, così impara ad essere alto 2 metri ahah), con intrattenimento (per fortuna in inglese e non solo in cinese) e pasti inclusi.

Durante il viaggio per via del fuso orario siamo passati velocemente dal giorno alla notte, ci hanno quindi servito subito la cena e poi la colazione, tutto rigorosamente cibo cinese (neanche troppo malvagio nonostante la foto sia spaventosa, a parte l’involtino mummificato che mi ripropone ancora se ci penso).

Sia io che Alberto abbiamo provato a dormire qualche ora, consapevoli del fatto che saremmo arrivati a Pechino alle 6 del mattino e che probabilmente non avremmo potuto entrare in camera per lavarci e riposarci appena arrivati (per fortuna ci sbagliavamo!). Arrivati all’aeroporto di Pechino abbiamo eseguito tutti i controlli del caso, come deposito delle impronte digitali, controllo del visto ecc e tempo un’ora e mezza siamo riusciti a recuperare i bagagli. Prima cosa che abbiamo fatto è stato cercare un ATM dove prelevare, in quanto in Cina spesso i bancomat e le carte di credito non funzionano e ovviamente non eravamo ancora forniti di moneta locale. Abbiamo prelevato 1.200 yuan a testa (quindi circa 150€ a testa) speranzosi di riuscire a pagarci tutto quello che avremmo dovuto acquistare durante la settimana (missione compiuta!).

Per raggiungere il centro abbiamo usato la metro che con 25 yuan a testa (poco più di 3€) ti porta a destinazione. Abbiamo fatto un paio di cambi ed eccoci arrivati in hotel. L’hotel mi è subito piaciuto, edificio enorme, hall gigantesca, personale che parlava un po’ di inglese quindi top! Miracolosamente la stanza era già disponibile, una bellissima camera al piano attico dalla quale si poteva ammirare tutta la città!

Eravamo distrutti, quindi doccia e via a letto a dormire un paio d’ore…. non lo avessimo mai fatto! Quando a mezzogiorno è suonata la sveglia io neanche mi ricordavo più di essere in Cina, eravamo devastati ahah. Ci siamo fatti forza e siamo usciti, abbiamo preso la metro e abbiamo raggiunto Dongdan, un quartiere poco distante da Piazza Tienanmen in cui ci sono molti centri commerciali e dove avevamo programmato di pranzare. Piccola parentesi, abbiamo sempre utilizzato corse singole in metro, non era possibile fare carnet o abbonamenti pagando in contanti, in ogni caso poco male dal momento che una corsa costa 3 / 4 yuan (0,40 cent) quindi davvero una sciocchezza.

Abbiamo deciso di pranzare da Yoshinoya, un ristornate/fast food asiatico dove Alberto mangiava sempre durante il suo periodo pechinese. Abbiamo ordinato due piatti di riso con anatra e verdure e due mega Coca-Cola… tutto molto buono per un totale di appena 51 yuan (6,50€ in due quindi poco più di 3€ a testa!). A Pechino mi sono sentita davvero ricca ahaha. Parte più divertente di tutto questo? Vedere Alberto che parla ed ordina il cibo in cinese! Non lo avevo mai sentito parlare in Cinese e devo dire che mi ha davvero stupita, se la cavava davvero niente male! Dopo il pranzetto abbiamo deciso di andare a bere un caffè per riprenderci un po’ dalla stanchezza, e siamo finiti da Starbuck’s. ERRORE ENORME! Due caffè latte 50 yuan, quindi quanto avevamo speso per un intero pranzo! Follia, in Cina Starbuck’s non ha adattato i prezzi al potere d’acquisto della moneta locale, quindi costa davvero uno sproposito in confronto al resto dei ristoranti e bar.

Finito di rifocillarci abbiamo deciso di dirigerci verso Piazza Tienanmen. Durante l’organizzazione del viaggio non avevamo messo in conto una piccola cosa… a Pechino faceva caldissimo (35 gradi o forse più)! Pian piano, cercando di stare il più possibile all’ombra, abbiamo raggiunto questa enorme piazza, una delle più famose del mondo, bella ed imponente come poche.

Per entrare nella piazza siamo dovuti passare attraverso un check-point in cui effettuavano dei controlli documenti (in giro per la città ne abbiamo trovati diversi). Una volta all’interno della piazza ci siamo trovati praticamente soli (per via del caldo probabilmente) in un luogo così iconico e di una importanza storica unica!

Scattate le foto di rito, siamo corsi al riparo dal sole dirigendoci verso la città proibita. E qui, il delirio! Non vi dico quante persone hanno iniziato a scattarci foto, alcuni chiedendoci il permesso (in cinese), altri semplicemente avvicinandosi a noi e scattando senza ritegno. Alberto mi ha spiegato che probabilmente sono abitanti delle campagne che non sono abituati a vedere persone occidentali, lui alto con la barba, io con i capelli chiari e tutti ricci… per loro eravamo come due alieni ahah! In Cina mi sono sentita come una vip assalita dai paparazzi!

Purtroppo non siamo riusciti ad entrare a visitare la Città Proibita in quanto a Pechino alle 17 chiude praticamente tutto (musei, luoghi di culto, parchi ecc) quindi abbiamo deciso di rimandare la visita ai giorni successivi. Abbiamo passeggiato intorno al perimetro di questo luogo magnifico che un tempo era la residenza dell’imperatore cinese, ammirando un tramonto mozzafiato che ha tinto tutto di arancione e rosa intorno a noi. Molto romantico e rilassante.

Visto il caldo abbiamo pensato di prendere un gelato, pensavamo al gusto fior di latte o qualcosa di simile… invece no, si trattava di un bel gelato gusto FLUIMUCIL! Mmmmmh che bontà!

Visto che stava scendendo la sera abbiamo deciso di dirigerci (sempre in metro) verso il quartiere moderno CBD, pieno di grattacieli dalle forme più assurde! Pechino è così, si passa da una zona così antica e ricca di storia come la Città Proibita, ad una zona super moderna e ricchissima come CBD. Questa è una delle zone preferite di Alberto, e come dargli torto!

La serata si è conclusa con la cena in un ristorante vicino l’hotel, dove abbiamo mangiato un piatto di riso e pollo (tutti insaporiti dalle salse tipiche) e abbiamo speso 70 yuan (meno di 9€).

Questa prima giornata a Pechino giunge così al termine, continuate a seguirmi per leggere tutte le nostre avventure cinesi!

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