TRAVELCHIPS IN CINA: Diario di Viaggio a Pechino – Day 6, villaggio olimpico 2008!

Nuovo giorno a Pechino, nuovi luoghi da andare a visitare! Dopo aver fatto colazione presso la pasticceria cinese del giorno prima, ci dirigiamo in metro verso il complesso olimpico costruito in occasione delle olimpiadi del 2008.

L´Olympic Forest Park racchiude gli edifici simbolo delle Olimpiadi del 2008: la Piscina (Water Cube) e lo Stadio Nazionale chiamato “the nest”.

Quest’ultimo ha ospitato le manifestazioni di apertura e di chiusura dei giochi olimpici del 2008 e può ospitare ben 80.000 persone sui suoi spalti. Questa meravigliosa struttura ellittica è l’edificio in acciaio più grande al mondo.

Al di la della zona dedicata alle strutture costruite in occasione del giochi olimpici si estende un’enorme foresta con un laghetto pieno di barchette, persone che pescano e bambini che giocano… davvero molto rilassante questa zona della città!

Una volta terminato il nostro giretto abbiamo ripreso la metro e ci siamo diretti verso la zona in cui si trovano altri due edifici iconici della città di Pechino, ovvero la Torre del Tamburo e la Torre della Campana. Queste torri un tempo delineavano lo skyline della città, oggi sono state superate in altezza da tantissimi edifici moderni ma offrono comunque una vista a 360 gradi di Pechino.

Campane e Tamburi sono stati strumenti musicali ampiamente utilizzati in Cina nel corso dei secoli, specialmente per la pubblica “gestione del tempo”. Le torri della Campana e del Tamburo svolsero un ruolo centrale per la gestione del tempo a Pechino sotto le dinastie Yuan, Ming e Qing.

Acquistati i biglietti per visitarle entrambe, ci sono diretti prima verso la Torre della Campana… non avete idea di che scalata ripidissima abbiamo dovuto affrontare per arrivare in cima! Da lassù, oltre a poter vedere ovviamente l’enorme campana che da il nome alla torre, abbiamo potuto ammirare Pechino dall’alto (e quasi rischiato di volare via visto il vento fortissimo che tirava).

Di fronte alla Torre della Campana svetta la seconda Torre, quella dei tamburi. Ad intervalli ben precisi si può assistere ad un’esibizione di suonatori di tamburi che come un tempo battono a ritmo sui tamburi, eseguendo delle coreografie molto elaborate. Noi abbiamo avuto la fortuna di potervi assistere e devo ammettere che è stato molto interessante partecipare ad una cerimonia tradizionale cinese.

Dopo un pranzo veloce siamo tornati nel nostro amato quartiere Qianmen e ci siamo rilassati passeggiando per gli Hutong, mangiando frutta cinese e immergendoci nella vita degli abitanti pechinesi.

Siamo tornati a salutare piazza Tienanmen (pienissima di gente, non come il primo giorno che la abbiamo avuta tutta per noi) e abbiamo deciso di passare la serata nel quartiere super moderno e super lusso Sanlitun. Questa è considerata la zona “meno cinese” di tutta Pechino, tutto richiama lo stile e la moda occidentale, tutti i ragazzi (per lo più giovani) si atteggiano e imitano gli occidentali, è pieno di ristoranti che servono piatti “non asiatici”… insomma è un mondo parallelo!

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