TRAVELCHIPS A NEW YORK: diario di viaggio di Roberta – DAY 7, SI TORNA A CASA!

Tutte le cose belle prima o poi finiscono, eccoci al nostro ultimo giorno a New York.

Dopo la colazione e il pagamento della stanza il gruppo si era diviso: alcuni passeggiata sulla Fifth Avenue, io, mia cugina e suo marito ci siamo dedicati ad una visita simpatica: il famoso museo delle cere di Madame Tussauds!!!

Ero già stata in quello di Londra che mi era piaciuto tantissimo, stavolta ero proprio curiosa di vedere la versione americana. La prima sala era dedicata agli attori e registi, c’era la statua di Johnny Depp che sembrava vera, poi un Will Smith in versione Man in Black, l’attore di Twilight, Whoopi Goldberg vestita da Suor Maria Claretta, Bruce Willis in versione Die Hard e Julia Roberts con il suo sorriso smagliante e il suo vestito rosso di Pretty Woman. Ma il pezzo forte (almeno per me) è stata la statua di ET nel cestino della bicicletta (ricordate il film?) e li non ho resistito a farmi la foto!!! Siamo arrivati alla sala dei reali e dei presidenti e le foto clou sono state con William e Kate e Harry e Meghan e poi a prendere il the con la Regina!!! Poco dopo la sezione dei presidenti americani con Abraham Lincoln, Barack e Michelle Obama e la ricostruzione dello studio ovale della Casa Bianca con la statua dell’attuale presidente Trump, dove ci si poteva far fare una foto ricordo da acquistare all’uscita (il fotografo consigliava di appoggiare i piedi sul tavolo creando una situazione simpaticissima). Dopo aver visto un film in 3D con i personaggi della Marvel (Iron Man, Spiderman, Capitan America …..) siamo arrivati alla sala degli sportivi, dove si trovano principalmente sportivi americani, e successivamente nella sala dei cantanti con le statue di Prince, Whitney Houston, Usher, le Spice Girls e tanti altri. Anche se il museo di New York aveva meno statue di quello di Londra, devo dire che mi è piaciuto, la cosa simpatica di questa attrazione è che si può fingere di farsi un selfie con i propri beniamini.

Ricongiungimento con il gruppo davanti al Rockfeller Center sulla Fifth Avenue per la tappa successiva: Central Park.

Siamo arrivati davanti al famoso Hotel Plaza e lì mi sono sentita un po’ Kevin (Mamma ho riperso l’aereo) e anche Carrie (ricordate che nel mio articolo sulle locations di Sex and The City c’era anche questo hotel?), poi siamo entrati a Central Park, il polmone verde di Manhattan in mezzo a tutti i grattacieli. Abbiamo passeggiato per il parco e abbiamo raggiunto Strawberry Field dove si trova il mosaico con la scritta IMAGINE; poco più in la, appena fuori Central Park si trova il Dakota Building, il palazzo dove viveva John Lennon e dove era stato assassinato nel 1980. Ripreso il cammino siamo arrivati alla Bethesda Fountain, per me il posto più bello di Central Park, con la sua grande fontana e il la terrazza sul laghetto e li abbiamo avuto il piacere di assistere ad un matrimonio (la sposa aveva le braccia e le spalle scoperte e noi coperti fino alla testa…) con tanto di applausi al momento del “vi dichiaro marito e moglie”, sembrava di stare in un film…

Dopo il pranzo a Le Pain Quotidien abbiamo fatto una passeggiata sulla Madison Avenue e poi in metropolitana abbiamo raggiunto il nostro hotel, ormai era ora di andare in aeroporto…. Verso le 18:00 è arrivato il van prenotato su goairlink.com per andare al JFK e durante il tragitto guardavo già con nostalgia le strade di Manhattan prima di imboccare il tunnel che ci ha portato nel Queens, ma quello era soltanto un arrivederci….

Volo di ritorno con British Airways che parte al terminal 7 del JFK; una volta arrivati abbiamo fatto il check in e al banco abbiamo trovato un’addetta della British molto gentile che ha cercato di farci sedere tutti quanti vicini in aereo e ci ha salutato con un “Buon Natale” in italiano. Superati i controlli abbiamo atteso l’imbarco visitando il duty free del terminal e rilassandoci sulle poltrone di attesa.

Aereo partito in orario alle 22:05, viaggio in World Traveller, la classe economica di British Airways, sedute comode anche se lo spazio tra i sedili non era grandissimo e ottimo intrattenimento di bordo, durante il volo ci hanno servito la cena e la colazione. Essendo stato un volo notturno ho passato il tempo guardando un film e dormendo (poco).

Dopo 7 ore di volo siamo atterrati al terminal sud dell’aeroporto di Londra Gatwick dove avevamo uno scalo di 3 ore. Ne abbiamo approfittato per fare una buona colazione da Starbucks (brioche e cappuccino), vedere un po’ di negozi e anche, perché no, per schiacciare un pisolino (durante il volo avevo dormito poco perché ad un certo punto avevamo trovato un po’ di perturbazione e conseguenti lievi scossoni che hanno disturbato il sonno….).

Volo per Venezia sempre con British Airways, partito alle 13:00 in perfetto orario; dopo due ore, trascorse molto velocemente, siamo arrivati a Venezia e con l’atterraggio si concludeva il nostro bellissimo viaggio a New York.

In base alla mia esperienza volevo darvi alcuni consigli per organizzare al meglio il vostro viaggio.

1)Fare l’assicurazione sanitaria;

2)Date sempre la mancia quando andate al ristorante e quando fate i tour;

3)Comprate un pass per le attrazioni, si risparmia qualcosa rispetto all’acquisto delle singole attrazioni;

4)Organizzate un minimo le giornate e ogni tanto uscite dai circuiti turistici;

5)Portate con voi una power bank per ricaricare il cellulare, farete tantissime foto e la batteria si scarica velocemente;

6)Se andate nel periodo invernale, portate abbigliamento termico e comunque copritevi bene perché fa veramente freddo;

7)Cosa più importante: DIVERTITEVI!!!!

Ma come dicevo in precedenza questo è solo un arrivederci perché a New York ci tornerò, ci sono tante cose che non ho visto e che vorrei rivedere meglio, tipo la High Line o il Museo di Storia Naturale. Intanto scrivendo questi articoli mi è venuta una grandissima nostalgia….

Intanto io ho già un altro viaggio che incombe, stavolta in Europa, e ve lo racconterò nei miei prossimi diari di viaggio.

Voi continuate a seguirci!!!!

CIAOOOO!!!!

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo! Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest